scultura di un palloncino blu a forma di cane

I palloncini nell’arte contemporanea “Balloon Dog”

Jeff Koons è un artista che fonde le preoccupazioni e i metodi dell’arte pop e la cultura popolare per creare la propria iconografia unica che è spesso controversa e sempre coinvolgente. È considerato, in chiave negativa, come il reuccio del new pop e massimo erede della lezione warholiana, conosciuto e diventato famoso grazie, appunto, al suo Balloon dog, ormai icona del contemporaneo. Il suo lavoro esplora le ossessioni, il sesso, il desiderio, la razza, il genere, le celebrità, i media, il commercio e la fama.  Koons assume artigiani e tecnici per realizzare le sue opere, tra cui la più iconica è Balloon Dog.

Le sue opere sono state vendute per somme considerevoli, il 12 novembre del 2013, Koons’s Balloon Dog è stato venduto al Christie’s POST-War and Contemporany Art Evening Sale di NY per 58,4 milioni di dollari, diventando l’opera d’arte più costosa di un artista vivente, venduta all’asta per cinque anni.

Il famosissimo Balloon Dog di Jeff Koons nasce a metà degli anni Novanta, quando Koons ha prodotto una serie di opere che compongono il gruppo delle “Celebration”, dedicato alla nascita del figlio, avuto dalla moglie e pornodiva Ilona Staller. Ci sono cinque sculture di cani a forma di palloncino di Jeff Koons, ogni opera è realizzata in acciaio inossidabile progettato con precisione, lucidato a specchio e rifinito con un rivestimento traslucido di colore blu, magenta, arancione, rosso e giallo.

La scultura arancione è la prima di questa serie Balloon dog, è simile ai souvenir che i clown lasciano ai bambini nelle feste (palloncini con forma di cane). Altre sculture sono state esposte in tutto il mondo, dopo quella arancione la più impattante è stata esposta a Versalles nel 2008.

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