Hypercosmo posta al centro dell’intero percorso, rappresenta il cuore dell’intera esposizione.
Vuole essere la rappresentazione di un nuovo macrocosmo, rivisitazione di un ambiente naturale dove la parte superiore e inferiore sono in diretta comunicazione e coinvolgono tutto ciò che si trova al centro: l’essere umano. Le proiezioni, i suoni e i movimenti di diversi elementi accompagneranno l’esperienza: il cielo, il mare e la terra si fonderanno e si invertiranno per lo spettacolo del ciclo della vita.
Lo spettatore è invitato ad immergersi, giocare e lasciarsi cullare dal candido ambiente, diventando parte integrante dell’opera. Al culmine, un’evoluzione inaspettata coinvolgerà il pubblico, per uno spettacolo unico.

 

IL COLLETTIVO

I Quiet Ensemble, fondati nel 2009 da Fabio Di Salvo e Bernardo Vercelli, sono uno studio creativo che lavora su esperienze audiovisive inaspettate.
Le loro installazioni immersive di light and sound design e le opere interattive, mirano all’equilibrio tra natura e tecnologia, quali principali strumenti per la creazione.
Da sempre interessati alla contaminazione tra modalità espressive differenti, la ricerca dei Quiet Ensemble passa attraverso l’osservazione dell’equilibrio tra caos e controllo, natura e tecnologia, creando opere che fondono questi elementi, che prendono forma dal rapporto tra organico e soggetti artificiali, concentrandosi su elementi insignificanti e meravigliosi, come il movimento di una mosca o il suono degli alberi. Riescono a dare vita a soggetti composti dal perfetto connubio degli elementi, riuscendo a rendere aspetti insignificanti degni di grande attenzione. Lavorano al rapporto tra immagine e suono, studiato esclusivamente in relazione ad un ambiente specifico, con l’obiettivo di rivelare luoghi comuni attraverso punti di vista differenti.